Dal 16 al 19 dicembre Triennale Milano propone una serie di appuntamenti che attraversano linguaggi e pubblici diversi, confermando la vocazione dell’istituzione come luogo di incontro tra arte, architettura, design e ricerca sociale. In quattro giorni si alternano incontri, proiezioni, laboratori e presentazioni editoriali, tutti a ingresso libero previa registrazione sul sito triennale.org.
Hyperlocal Rebibbia: il racconto diretto dal carcere
Il 16 dicembre alle 19.00 è in programma l’incontroHyperlocal Rebibbia: Stories Within, dedicato all’esperienza della piattaforma editoriale Hyperlocal, che da settembre conduce un lavoro di raccolta di storie e riflessioni all’interno del carcere di Rebibbia, a Roma. Il progetto dà voce direttamente alle persone detenute e mette al centro il valore del racconto diretto e dell’ascolto nella costruzione sociale della figura della persona detenuta.
L’appuntamento esplora l’esperienza sviluppata da Hyperlocal con il contributo di ospiti speciali. IntervieneEmanuela Saita, professoressa e ricercatrice all’Università Cattolica del Sacro Cuore, mentre moderaIsabella De Silvestro, giornalista e autrice del podcastGattabuia.
FOG 2026 e Silly Symphony: ricerca artistica e sguardi sull’arte
Il 17 dicembre alle 18.30 Triennale ospita l’incontroMeet the artist: Trickster-p, che offre uno sguardo ravvicinato sul lavoro di ricerca e sulle pratiche artistiche del collettivoTrickster-p. Il dialogo è incentrato sul processo creativo che sta portando alla costruzione diCommon land, nuovo lavoro che sarà presentato in prima italiana a FOG Triennale Milano Performing Arts 2026.
L’incontro diventa un momento di approfondimento sulle riflessioni che guidano il progetto, sui percorsi artistici del collettivo e sulle modalità con cui prende forma un formato atipico di spettacolo dal vivo. A condurre la conversazione sono gli stessi Trickster-p insieme ad alcune figure del team di lavoro.
Sempre il 17 dicembre, alle 19.00, è prevista laproiezione di Silly Symphony, documentario scritto, diretto e prodotto daTommaso Tovagliericon il sostegno di Triennale Milano e IED – Istituto Europeo di Design di Milano. Il film racconta il mondo dell’arte attraverso lo sguardo di chi la produce e di chi la osserva: un’antropologia artistica fatta di musica, scene di vita quotidiana, still life, incontri da aeroporto, video rubati e grandi prove di recitazione.
Alla presentazione intervengonoStefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, il regista e sceneggiatoreTommaso TovaglierieNuvolo, artista e co-autore del film. A seguire, la proiezione del documentario.
Dance Well e We the Bacteria: corpo, microbi e architettura
La giornata del 18 dicembre si apre alle 10.00 con illaboratorio Dance Well. Ricerca e movimento per il Parkinson, appuntamento settimanale dedicato alla pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici. Il progetto si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che convivono con il Parkinson e promuove un’esperienza di movimento inclusiva e aperta a tutti.
Alle 17.00 è in programma lapresentazione del volume We the Bacteria: Notes Toward Biotic Architecture, edito da Lars Müller Publishers e in dialogo con l’omonima mostra. Libro e esposizione indagano il rapporto tra architettura e mondo microbico, rileggendo la storia e il futuro dello spazio costruito dal punto di vista dei microbi.
Attraverso saggi, immagini e progetti, il volume propone una riflessione critica su convivenza, salute, ambiente e nuove forme di coabitazione tra specie. Introduce l’incontroStefano Boeri, Presidente di Triennale Milano. Intervengono gli autori del volume,Beatriz Colomina, storica dell’architettura e docente alla Princeton University, eMark Wigley, architetto e docente alla Columbia University.
Mondi in Posa: il libro e la mostra di Paolo Rosselli
Il 19 dicembre alle 18.00 Triennale Milano ospita lapresentazione del volume Mondi in PosadiPaolo Rosselli, edito da Electa e concepito in dialogo con la mostraPaolo Rosselli. Mondi in Posa, attualmente visitabile negli spazi del museo.
Il libro si apre con un’intervista al fotografo a cura diFrancesco ZanoteManuel Orazie raccoglie oltre duecento immagini che raccontano i tre principali filoni della sua ricerca: l’architettura contemporanea, con particolare attenzione ad alcune figure chiave del modernismo; il paesaggio urbano contemporaneo; e la fotografia d’interni.
Alla presentazione intervengonoCamilla Baresani, giornalista e scrittrice,Marco De Michelis, architetto e professore,Manuel Orazi, architetto e professore, e lo stessoPaolo Rosselli, protagonista della mostra e del volume.
Tutti gli appuntamenti in calendario sono aingresso liberoprevia registrazione tramite il sito triennale.org e offrono al pubblico l’occasione di esplorare, da prospettive diverse, il rapporto tra arti visive, architettura, ricerca sociale e pratiche del corpo.


