Uffici Vetreria Airoldi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su email

I luoghi di lavoro sono ormai luoghi “del vivere” e “dello stare” ed è per questo che nei nostri progetti cerchiamo sempre di riflettere sulla loro qualità, nel senso di bellezza, piacevolezza, ricchezza e specialità, con l’intento di proporre spazialità ricercate e stimolanti che nel contempo possano risultare rassicuranti e caratterizzate da una spiccata domesticità.
Il vetro colorato è il materiale magico che è spesso presente in questi progetti e che rimane essenziale nella nostra interpretazione del concetto di lusso contemporaneo.
Vetro è per noi luce, colore, geometrie, riflessi, profondità, trasparenze e opacità, movimento ed effetti speciali: un materiale capace di costruire e dare specialità allo spazio architettonico.

Il progetto dei nuovi uffici della vetreria è diventato l’occasione per sperimentare nuovi scenari di applicazione del materiale ma anche e soprattutto per testarne il valore di rappresentanza e la capacità di costruire e qualificare lo spazio architettonico: nelle nostre intenzioni il vetro doveva diventare il materiale assoluto del progetto.

La scala è il fulcro dell’intera operazione progettuale: elemento distributivo di collegamento tra i due piani che si trasforma in apparato scenografico e spaziale, in grado di esaltare valenze tecniche e costruttive particolarmente ricercate.
La scala è una costruzione monomaterica, interamente in vetro strutturale, montata a secco senza viti di fissaggio a vista.
L’idea è stata quella di predisporre delle quinte in vetro stratificato con corsi orizzontali alternati di pieno e vuoto corrispondenti al passo delle alzate, dove sono state infilate e fatte scorrere le singole pedate dei gradini, come delle mensole incastrate sui fianchi.

La passerella di collegamento tra gli spazi a piano primo, i parapetti, le pareti divisorie con le ante scorrevoli, le vetrine, il volume nero della reception, sono anch’essi realizzati interamente in vetro, in una palette di colori e finiture volutamente molto diversificata, con l’idea di far diventare il proprio spazio di lavoro il luogo espositivo per eccellenza.

Interessante è la ricerca sul colore che il vetro esalta per effetto di trasparenze, riflessi, opacità, usato nella quinta divisoria al primo piano che introduce allo spazio espositivo: è un sistema di pannelli a tutta altezza in vetro stratificato e resinato in sette colori diversi, che montati sfalsati e parzialmente sovrapposti creano altrettanti colori intermedi molto particolari

Il progetto degli uffici e dello showroom della Vetreria Airoldi è stata un’occasione particolare di sperimentazione sul materiale, “una partita giocata in casa; in questo caso il luogo di lavoro diventa lo spazio scenografico di rappresentazione, autocostruito, del proprio lavoro, come dimostrazione della propria attività e delle particolari capacità tecniche, veicolo di comunicazione e biglietto da visita: …questo è il mio lavoro!

X