cimitero santo stefano al mare

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L’ampliamento occupa una fascia di terra stretta fra il muro del vecchio cimitero e la strada di lungomare. La quota del piano di calpestio ( + 5 m ) è ad un livello intermedio tra il livello del mare (0) ed il livello del vecchio cimitero ( + 8 m )
L’ingresso,a livello della strada di lungomare ( + 2 m ), era stato costruito in precedenza.
Il progetto è impostato in base al tipico ordinamento dei vecchi cimiteri presenti sul nostro territorio, dove le sepolture di forma rettangolare ( tumuli di terra o lastre di pietra) sono disposte in serie sul terreno.
Data la richiesta della pubblica amministrazione di edificare dei colombari sono state estruse le superfici individuate nello schema planimetrico ricavando i volumi in cui inserire i loculi; i blocchi prismatici risultanti sono composti da setti portanti in calcestruzzo a cui sono agganciati i tamponamenti verticali e appoggiate le coperture in marmo bianco.
L’insieme dell’ampliamento visto dal vecchio cimitero in posizione sopraelevata, è percepito come una distesa di lapidi di sepoltura.
A livello del piano di calpestio ci si muove avvertendo sempre la presenza del mare e del cimitero storico attraverso le visuali ricavate dagli spazi vuoti fra i blocchi di sepolture.
Questo semplice schema ha dato la possibilità di non costruire muri di recinzione, di concentrare in un unico elemento ripetuto diverse funzioni, di ricavare i percorsi e gli spazi necessari soltanto muovendo dei solidi nello spazio e di avere un controllo dimensionale durante l’esecuzione delle opere progettate con modulo di base di 30 cm.

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