Architetture in Liguria 1925-55

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Il 2004-04-14 00:00:00

Di Fondazione Regionale C. Colombo
fondazionecolombo@fondazionecolombo.it
www.fondazionecolombo.it

29 maggio – 30 giugno 2004 Genova, Palazzo della Borsa Nuova, Sala delle Grida via XX Settembre, 44 Nell’ambito delle manifestazioni di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura, la mostra Architetture in Liguria 1925-55 intende raccogliere e restituire l’idea di architettura e di trasformazione urbanistica sviluppatasi tra gli anni Venti e Cinquanta a Genova e nel territorio ligure. Il paesaggio viene riletto attraverso le trasformazioni urbane e industriali caratterizzate anche dalla diffusa realizzazione di rinnovate tipologie di servizi, tra cui le scuole, le stazioni, gli edifici pubblici, le chiese, i musei, gli ospedali, le colonie marine e montane, gli impianti sportivi, gli stabilimenti balneari, eccetera. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica intorno ad un patrimonio architettonico storicamente così vicino a noi da sconfinare nell’attualità, ma proprio per questo non ancora pienamente riconosciuto e salvaguardato. Partendo dalla partecipazione degli artisti liguri all’Exposition Internationale des Arts Décoratifs di Parigi del 1925, il percorso della mostra contestualizza la loro presenza nel panorama culturale europeo, che, attraverso le prime Triennali milanesi, culmina nel 1933 con il Padiglione degli architetti liguri (Giuseppe Crosa di Vergagni, Luigi C. Daneri, Alfredo Fineschi, Renato Haupt, Robaldo Morozzo della Rocca, Giacomo C. Nicoli, Luigi Vietti, Giulio Zappa). Viene dato quindi ampio spazio alla diffusione dell’architettura moderna tra gli anni Venti e Cinquanta in Liguria, grazie anche all’apporto di architetti di riconosciuta fama internazionale (tra i quali Franco Albini, Tomaso Buzzi, Ignazio Gardella, Giovanni Michelucci, Gio Ponti) per terminare intorno alla metà degli anni Cinquanta con l’elaborazione dei progetti INA Casa, epigoni del Movimento Moderno, nonché interventi determinanti per il futuro assetto urbanistico di Genova. La mostra ricostruisce l’atmosfera culturale dell’epoca, attraverso suggestioni virtuali, quali filmati e proiezioni, ma anche attraverso l’esposizione di disegni, progetti e fotografie, oggetti di arti applicate e design, dipinti e apparati decorativi, puntando ad un impatto emozionale e coinvolgente nei confronti del visitatore. L’evento espositivo è accompagnato da un catalogo, pubblicato da Abitare Segesta, contenente anche la schedatura, effettuata dalla Soprintendenza, degli edifici più significativi realizzati nel territorio. Sono previsti infine incontri di approfondimento su specifiche tematiche, quali la costruzione del moderno, le problematiche conservative ad esso connesse, la tutela e la valorizzazione degli archivi degli architetti liguri del Novecento. Orari della mostra: martedì-domenica 10.00-19.00, lunedì chiuso

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