Extramoenia 5 / Modelli per lo spazio urbano

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Il 2004-06-18 00:00:00

Di Roberta Sodomaco – Luca Signorini
galleria@comune.monfalcone.go.it
www.comune.monfalcone.go.it

Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone Venerdì 9 luglio 2004, alle ore 18, presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone si inaugura la quinta edizione della rassegna d’arte contemporanea Extramoenia, estesa per l’occasione in cinque spazi urbani di diversa identità urbanistica e sociale (i Quartieri di Aris, Panzano e Romana, il Porticciolo Nazario Sauro e Marina Julia) che simbolicamente rappresentano l’espansione ed i cambiamenti in atto nella città di Monfalcone. Nata nel 1999 dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di sopperire alla mancanza di uno spazio culturale di confronto per gli artisti visivi impegnati in un lavoro di sperimentazione, Extramoenia ha individuato, nel corso delle precedenti quattro edizioni, artisti attenti alle incessanti dinamiche della realtà contemporanea e contemporaneamente capaci di costruire un rapporto critico con la storia ed i caratteri dell’ambiente urbano, unicamente accomunati dalla provenienza dall’area monfalconese, entro la quale svolgevano prevalentemente la loro attività. Curata nelle diverse edizioni da Patrizia Devidè, Luca Geroni e Laura Safred, Extramoenia (letteralmente “fuori dalle mura”) contiene nel proprio titolo la volontà di operare nel presente, oltrepassando la barriera rappresentata sia dalle antiche mura cittadine che dal linguaggio consolidato della tradizione, a favore dell’esplorazione di nuove aree di ricerca. La quinta edizione della rassegna, realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e curata da Laura Safred e Majda Bozeglav-Japelj, ha invitato un gruppo di artisti ad intervenire in diversi spazi pubblici della città di Monfalcone, mettendo a confronto il loro linguaggio con il carattere di questi spazi e con un pubblico diverso da quello che solitamente frequenta gli spazi deputati all’arte. Gli artisti coinvolti (Gabriele Bonato, Ivan Crico, Patrizia Devidè, Alessandro Fogar, Matej Mljac, il gruppo di lavoro Penteyes, Alenka Pirman e Darja Vuga, Ivan Zerjal) realizzeranno le loro opere appositamente per la rassegna e per gli spazi individuati, dando luogo ad una relazione di scambio tra la propria creatività e il contesto dell’intervento. Gli otto progetti costituiranno quindi un significativo ventaglio di posizioni che si articoleranno e si declineranno secondo mezzi espressivi differenti, assumendo il carattere di un cantiere creativo e formativo per gli artisti, per gli operatori e per il pubblico. Nei diversi siti, visitabili a qualsiasi ora del giorno, gli artisti porranno opere, segnali e tracce di diversa natura, con cui analizzeranno l’ambiente dell’intervento e ne proporranno un’interpretazione inedita, riflettendo anche sul significato del loro lavoro. La totalità degli interventi urbani sarà segnalata e presentata su piante che si troveranno esposte negli albi dei Comitati di Quartiere ad Aris, Romana, Panzano e sui pannelli informativi a Marina Julia e al Porticciolo Nazario Sauro. Con Extramoenia 5 si intende inoltre avviare una proficua collaborazione con qualificate istituzioni straniere interessate alla promozione dell’arte contemporanea. Invitando le Gallerie Costiere di Pirano e Capodistria, la cui più che trentennale attività in questo settore è largamente riconosciuta a livello internazionale, a partecipare alla realizzazione dell’iniziativa con la presenza di una curatrice e di alcuni artisti sloveni, si vuole anche sottolineare con un evento artistico l’apertura dei confini tra Italia e Slovenia nel 2004 e sviluppare il dialogo tra città, che non solo hanno una contiguità geografica sull’arco settentrionale dell’Adriatico ma che condividono comuni problematiche economiche e culturali.

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