Comm/on Ground

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Il 2004-05-08 00:00:00

Di ma0
ma0@ma0.it
www.commonground.it/homepage/home.html

common ground: l’occasione per iniziare un dialogo ed attivare una rete che si è costruita in anni recenti in maniera frammentaria e casuale, attraverso collaborazioni su progetti specifici ma anche grazie all’ascolto reciproco, all’osservazione delle esperienze altrui come risposte possibili alle questioni che si affrontano ogni giorno nella pratica dell’architettura. common ground nasce dalla convinzione che in questo momento sia indispensabile riannodare le esperienze di chi condivide un terreno d’indagine e una tensione etica anche senza necessariamente condividere gli strumenti di intervento, e confrontare operatività spesso complementari, per tracciare una differenza, indicare delle urgenze, e materializzare quel terreno comune di riflessione sul quale sono cresciute negli ultimi anni molte delle esperienze più significative, al di fuori delle questioni formali tutte interne all’architettura, tra spazio e relazioni, tra spazi capaci di produrre relazioni e relazioni che producono spazi. La distanza tra questi due approcci è a volte un mondo intero, così come lo è quella tra gli strumenti utilizzati, ma è su quel limite, in equilibrio tra l’uno e l’altro che sono stati invitati a riflettere gli architetti di questa prima edizione di commonground. Sono stati scelti tre dispositivi per attivare questo confronto : > il tetris : un testo costruito copiando e incollando frammenti di riflessioni significative nel proprio operare, che trovano come i pezzi del celebre videogioco il proprio -agio- all’interno di una discussione collettiva; > il mosaico: un paesaggio fatto di 640 fogli A4 dove depositare rifessioni, progetti visioni. > il playground: il terreno di confronto dove lasciare la propria traccia, disegnare e scrivere, un pezzo di spazio pubblico e urbano all’interno del museo, una guaina d’asfalto dove si depositeranno le impronte dell’esplorazione di questo terreno comune… L’esito di questo esperimento è materia grezza in 640 fogli A4, una prima risposta immediata e diretta alle questioni sollevate dall’invito, in un playground realizzato all’interno del Museo d’Arte Contemporanea di Sassari, in occasione della mostra MEDIA.COMM(UNITY) / COMM.MEDIUM, divenire comunità oltre il mezzo: l’opera diffusa, dove il curatore Gabriele Perretta ha invitato ma0 a realizzare una sezione dedicata all’architettura. E’ la materializzazione di un terreno comune da ampliare ed estendere in altre occasioni e ad altri soggetti, le prime battute di un dialogo ancora tutto da sviluppare, in altre mostre come su www.commonground.it, embrione di un sito che vuole diventare una mappatura in continua evoluzione. comm/on ground 2a+p / nicole_fvr avanguardie permanenti cliostraat / s.mirti / interaction design institute ivrea ian+ ma0 peter lang sciatto stalker

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