Fiandre al Circuito del Mugello

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Si è concluso con successo l’appuntamento di primavera che svela le novità Fiandre, culminato nella premiazione dei vincitori della seconda edizione di Active Architecture.

Ogni anno in primavera Fiandre, azienda leader nella produzione di lastre in gres porcellanato di alta gamma, chiama a raccolta i partner di sempre, architetti, designer, ingegneri, clienti, rivenditori, per coronare i mesi di ricerca che l’hanno condotta all’ideazione di novità all’avanguardia nel settore.

Quest’anno l’occasione è stata particolarmente ricca sia per la qualità delle novità di prodotto presentate, che per la prestigiosa location che ha ospitato l’happening e per l’ampia presenza di ospiti al workshop che ha animato la giornata, dal titolo “Superare il confine tra natura ed architettura”.

Le colline toscane su cui sorge il Circuito Internazionale del Mugello hanno accolto le centinaia di ospiti che hanno risposto all’invito dell’Azienda reggiana: una struttura imponente che si è fatta scrigno, sfruttando il naturale fascino dei box auto, per presentare agli invitati i nuovi sviluppi della collezione Maximum Extralite. I nuovi materiali Natura Maximum e DataUni Maximum hanno offerto un’interessante panoramica sulle possibilità che un materiale di dimensioni imponenti (ogni singola lastra 300×150 cm ha un’area di 4,5 mq) e che offre uno spessore minimo di 6 o 3 mm può proporre al mondo dell’architettura e del design.
Un mondo che è stato al centro dell’animato workshop che ha visto protagonisti Cesare Casati, direttore de l’Arca, insieme agli architetti Marco Visconti, Hervé Dessimoz e al Presidente Graziano Verdi, coadiuvato dal direttore Business Development Gianfranco Sassi.
Moderato dall’esperienza di Cesare Casati, il workshop ha dato modo ai due protagonisti di dispiegare le loro esperienze davanti al pubblico che ha gremito la sala stampa del Mugello. Cuore delle riflessioni di Cesare Casati è stata l’espressione “sostenibilità”, che in francese si trasforma in “durabilité”: il suo invito è stato a riflettere sul fatto che l’architettura, e di conseguenza i materiali pensati per l’architettura, debba essere concepita per durare, e questo è in sé il significato principe di sostenibilità. Creare oggetti, materiali, idee che durino nel tempo deve essere lo stimolo per un’architettura ed una filosofia aziendale per il nuovo millennio.
L’architetto Dessimoz ha quindi portato l’esempio del suo ultimo progetto, il nuovo Refuge du Goûter, un edificio completamente autosufficiente a livello energetico. Il nuovo rifugio, che ha sostituito quello pre-esistente a 3.835 m sul Monte Bianco, ha una struttura portante in legno di provenienza rigorosamente locale, rivestimenti Fiandre Active ed una pelle esterna in elementi di acciaio inox che permettono la perfetta integrazione dell’edificio nella ambiente naturale circostante.
La stessa integrazione alla base della ricerca propria del lavoro di Marco Visconti: la necessità di una fusione tra uomo, natura e materia è l’idea ispiratrice di alcune sue opere, in particolare la struttura del ristorante Ferrari a Maranello e il progetto in corso d’opera della Torre sede degli uffici della Zucchetti, mirabile esempio di sostenibilità e qualità degli spazi lavorativi.
Un fruttuoso scambio di idee mirabilmente riassunto nelle parole del Presidente e AD Fiandre Graziano Verdi: “Ognuno di noi deve rendersi responsabile per quanto concerne il proprio ruolo al fine di creare una filiera virtuosa, dove ogni passaggio sia d’ispirazione al momento successivo. Ci può aiutare la diffusione della cultura, un cammino che quest’anno abbiamo scelto di percorrere con ancora maggior forza e convinzione, a partire dalla nostra partecipazione all’evento Interni Legacy, ispirato dalla nostra stessa volontà di lasciare un’eredità importante per il nostro futuro, e culminato nella seconda edizione del premio Active Architecture. La partecipazione di un centinaio di qualificati progetti è la miglior conferma dell’importanza che riveste la divulgazione di concetti basilari come sostenibilità, qualità e innovazione”.

La premiazione dei vincitori è stata il culmine della serata conviviale. Gli architetti dello studio rsa+ con Ecoswitch, premiati a pari merito con lo Studio AS Architetti Associati per il progetto dello Spazio Polifunzionale per l’Infanzia a Bazzano (L’Aquila) nella categoria “Architetti”, insieme a Sering Srl con il complesso ricettivo-commerciale maTTrix (vincitore per la categoria “Committenza”) hanno ancora una volta sottolineato l’idea alla base dell’ispirazione progettuale: una volontà forte e sempre più sentita di realizzare opere che siano una combinazione di estro creativo, coscienza sociale, innovazione tecnologica e tradizione ceramica.

 
 

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