Temporary Museum for New Design 2012

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In via Tortona 27, al Superstudio Più torna per il quarto anno, allargato dalla Extension al Superstudio 13, il Temporary Museum for New Design, manifestazione ideata per ospitare in modo originale i progetti di grandi brand ma anche di sicure promesse, seguendo il concept di successo “meno fiera e più museo”. Il progetto di Gisella Borioli, con la direzione artistica di Giulio Cappellini, prevede una successione di 30 mostre, con presentazioni spesso firmate dalle star del design come Italo Rota (per Samsung), Giulio Cappellini (per Alcantara), Carlo Colombo (per Cristalplant), i fratelli Fernando e Humberto Campana (per Cosentino), Oki Sato (per Nendo). Nel Basement il sorprendente vivaio di circa 90 nuovi nomi dal mondo.

I numeri in crescita parlano più di mille parole: 40 brand internazionali, 100 nuovi designer da scoprire, 2 location, 3 ristoranti, 1 bookshop, 13.000 metri quadrati, partnership con 30 testate internazionali, attesi oltre 100.000 visitatori e 3000 giornalisti (dati 2011), con un aumento dei professionisti delle aree del Medio Oriente e asiatiche.
Quest’anno l’evento propone una linea conduttrice inedita: TELLING A STORY, il design raccontato da parole, aforismi, lettering lungo il percorso comune del Temporary Museum con il pensiero di grandi architetti e intellettuali, per riflettere, per capire. Installazione grafica dell’artista Flavio Lucchini.
Al Superstudio Più un grande spazio underground di circa 2.000 mq è dedicato a giovani talenti di tutto il mondo. Discovering, other talents, other worlds, other ideas è un viaggio tra le promesse del design nel Basement di Superstudio Più, cui si accede da un nuovo ingresso indipendente collocato accanto all’ingresso principale.

Temporary Museum for New Design 2012 – Superstudio Più

ESPERIENZE

Percorsi sensoriali spiazzanti, realtà parallele e realtà aumentata. Design da vivere, emozioni da provare. Scenari fantascientifici portano il visitatore nel futuro della tecnologia, nelle case di domani. Due installazioni che evocano una foresta mistica e concettuale nella grande sala dedicata a Canon (by Toshiki Kiriyama). Uno spazio morbido e spiazzante in cui riposare ammirando l’installazione video del video-artist Yuri Ancarani per Alcantara (by Giulio Cappellini). Labirinto di immagini, luci, suoni per raccontare le fonti di ispirazione di Foscarini (by Vicente Garcia Jimenez). Ologrammi, giochi di luci e ombre per l’installazione “White Air” di Cristalplant & Poliform (by Carlo Colombo), con i risultati del contest tra i designer nati dopo il 1972. Arredi innovativi modulari e intercambiabili sostituendo le superfici per Ronda Design (by Giorgio Corrà), presentati tra proiezioni, tapis-roulant, installazioni virtuali. Evocando areoporti e grandi spazi pubblici Kusch+Co presenta una installazione scenografica che coinvolge tutti i sensi. Il bagno si trasforma in biblioteca, la vasca è accogliente come una poltrona mentre ti abbraccia nella morbida schiuma che sostituisce l’acqua: è l’idea della azienda giapponese di sanitari Lixil (by Kenya Hara) che circonda di libri il momento più intimo.
Con Diesel la casa (realizzata in collaborazione con Foscarini, Moroso e Scavolini) è casual, incentrata attorno alla nuova “Social Kitchen”, perfetta “party room” della propria abitazione.
Con Samsung (by Italo Rota) si entra nel futuro, in un ambiente da scoprire attraverso la realtà aumentata. Lo spazio grigio e indistinto si trasforma e si anima passo dopo passo utilizzando il Galaxy Tab, che rivela una vita smart e una casa smart.

A SOLO SHOW: NENDO WITH LASVIT

Dedicata al nome più premiato dell’anno (premio Wallpaper e ElleDeco International), il giapponese NENDO, una mostra tutta vetro e quasi “liquida”, “Still & Sparkling”, in collaborazione con Lasvit e con il sostegno di Superstudio.

COLLETTIVE DAL MONDO

Com’è l’habitat, come si esprime la creatività, cosa amano in paesi lontani? Le collettive “Thailand’s slow hand design”, “Inredia”, “Wielkoplska Region” e “City of Poznań, “ ci parlano di Tailandia, di Svezia, di Polonia attraverso oggetti, arredi, tessuti, accessori della vita quotidiana pensati dai loro migliori designer.

NUOVI TALENTI

Novità di rilievo è il grande spazio underground di circa 2.000 mq nel Basement di Superstudio Più dedicato a giovani talenti di tutto il mondo. Discovering è un viaggio tra le promesse del design: 43 giovani progettisti italiani e internazionali e i 24 vincitori del concorso Ilide dedicato alla luce cui si aggiungono i 20 designer del progetto Musei di Carta, piccoli oggetti pensati per gli shop dei musei italiani, progetto a cura di Aliantedizioni con il sostegno di Superstudio. Il giovane design visto in Discovering va poi in vendita online. Debutta infatti la collaborazione con il sito di e-commerce www.dalani.it per offrire ai designer proposti da Superstudio la possibilità di un ingresso diretto sul mercato con i prodotti contraddistinti dal logo SuperstudioSelection.

IN GIARDINO

L’art-garden e le aree esterne accolgono grandi installazioni tra arte e design. Il marmo si trasforma in sculture nel percorso tra gli alberi in giardino di Turkish Stones, con otto sorprendenti presenze curate da grandi architetti internazionali, tra cui l’argentino Alfredo Häberli e l’inglese James Irvine. Nell’area accanto al giardino le panchine per il pubblico sono enormi irregolari calligrafiche lettere bianche che formano la parola “design”, è “City Alphabet” dello scultore polacco Piotr Welniak, in esclusiva per Superstudio.

In vetrina. Superstudiobookshop è il nuovo Temporary Shop in collaborazione con Taschen e Logos installato nelle vetrine su strada al 27bis di via Tortona. Libri di design, architettura, fotografia, arte e imagine da sfogliare sul posto o portar via.

Superstudio Group, che da sempre sostiene le nuove iniziative più interessanti e ricche di contenuti ha cominciato una collaborazione con Design Days Dubai prima fiera del Medio Oriente e dell’Asia meridionale dedicata al design a tiratura limitata. www.designdaysdubai.ae

Temporary Museum /Extension – Superstudio 13

Il Superstudio 13, in via Forcella 13, ospita quest’anno Temporary Museum for New Design/Extension, seconda sede del più ampio progetto al Superstudio Più di via Tortona 27. Negli storici studi fotografici il percorso attraverso le sale di posa parte da Leucos, che festeggia i 50 anni di attività nel mondo della luce con l’installazione artistica di stalattiti di vetro rosso inserita tra opere G.Toso, Javier Mariscal e Danilo De Rossi, e continua con le mostre dell’urban living della danese HOWE, le sculturali forme dei bio-camini disegnati da Christoph Pillet e Charles Kalpakian per la polacca Planika, tavoli e sedie in lamiera recuperata e pressata del brasiliano Laço / Alê Jordão per finire la nuova collezione dell’italianissima HIKO. Nei due grandi studi che si affacciano su via Bugatti 9 LG Hausys presenta la cucina del futuro, ultima tecnologia inserita in un ambiente concettuale realizzato con l’innovativa superficie HI-MACS (Acrylic Solid Surface).

Mostre promosse dall’associazione no profit M.A.T., Milano Altri talenti. Nel tempio della fotografia non poteva mancare una mostra fotografica: “AbstrAct”, 30 immagini con dettagli di oggetti di design come quadri astratti fotografati durante le precedenti edizioni del Design al Superstudio, realizzate dalla fotografa Giovanna Vitale del Politecnico di Design di Milano. In un altro studio, “Arternative Design”, una inquietante mostra di pezzi unici di grande impatto creati con scarti industriali dal designer Luca Gnizio, invita a riflettere sulle criticità del nostro tempo e sul ruolo del design.

E ancora altri servizi esclusivi: 3 ristoranti, biobar, VIP lounge, bookshop, parking, press-office, accueil, info-point, kids-point….

 
 

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